C’è qualcosa di straniante nel ragionare con David Cronenberg di sudari elettronici, elaborazione del lutto, sesso e decomposizione seduti in pieno sole nel paesaggio cartolinesco della Costa Azzura. Appena usciti dalla visione del crepuscolare The shrouds, con cui l’81enne maestro canadese elabora con il body horror il lutto per la moglie Carolyn, scomparsa nel 2017. In concorso a Cannes, in Ita…