Robinson

L'uomo delle stelle, sul nuovo Robinson

L'uomo delle stelle, sul nuovo Robinson

Se il nome Hal Hickel non vi dice niente, pensate a “Star Wars” o “Toy Story”: il grande mago degli effetti speciali di Hollywood si racconta. Spazio anche ai gruppi di lettura che da questa settimana diventano protagonisti di una nuova rubrica

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C’è un uomo da sempre appassionato di cinema, un raffinatissimo artigiano delle tecnologie, dietro tanto immaginario degli ultimi trent’anni. Si chiama Hal Hickel, ha vinto un premio Oscar e innumerevoli altri riconoscimenti ed è il grande mago degli effetti speciali di Hollywood e dintorni: colonna portante della corazzata Industrial Light & Magic, fondata da George Lucas nel 1975, è l’artefice delle soluzioni più immaginifiche, e delle creature digitali più iconiche, di Star Wars e di tante altre saghe amate dal pubblico. Ed è proprio Hickel il protagonista della copertina del nuovo Robinson, in edicola da domani con Repubblica: Claudia Morgoglione l’ha intervistato in esclusiva prima del suo arrivo nella nostra capitale, dove sabato prossimo sarà premiato al Romics, festival di fumetti, games, animazione e cinema dal 3 al 6 aprile alla Fiera di Roma. Ma c’è un’altra ragione per non perdere questo numero: una nuova grande iniziativa dedicata ai gruppi di lettura. Da questa settimana infatti ospitiamo in uno spazio fisso i tantissimi bookclub del nostro Paese: a turno ne scegliamo uno chiedendo ai partecipanti di scrivere per noi, tutti insieme, una “recensione democratica” al libro appena letto. Si comincia da un gruppo di Milano. E da un articolo di Sara Scarafia che spiega il progetto.

Spazio come sempre alla finestra dedicata alla stampa internazionale; alla lettura che questa settimana è firmata David Quammen. E ancora alle recensioni delle nuove uscite in libreria. Nella pagine social un testo inedito di Felicia Kingsley su Shakespeare; nei fumetti, l’imperdibile intervista a Pera Toons di Saverio Raimondo; nello spazio per i bambini Ilaria Zaffino incontra Jon Agee, storico vignettista del New Yorker. E ancora l’arte che ci porta all’Accademia di Venezia dove è esposto l’Uomo vitruviano di Leonardo; gli spettacoli dedicati a Marco Ferreri; e i festival che ci portano al Docs Fest di Pordenone. Lo Straparlando di Antonio Gnoli è con Edoardo Quarantelli.

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