Lassù in vetta, a distanza siderale da qualsiasi concorrente, c’è sempre lui, Joël Dicker, immune a ogni tentativo di detronizzarlo. Ma alle sue spalle si piazza, in ascesa, un altro bestseller internazionale: L’alba sulla mietitura. Il nuovo romanzo distopico, attesissimo, firmato da Suzanne Collins, conquista infatti la seconda posizione.
E non c’è poi tanto da meravigliarsi: parliamo infatti di un capitolo, a metà tra prequel e spin off, della saga Hunger Games. Una delle serie young adult più amate e celebrate dell’ultimo ventennio: il primo libro è uscito sul mercato in lingua anglosassone nel 2008, in Italia nel 2009, e da allora — grazie anche alla trasposizione cinematografica, con Jennifer Lawrence mattatrice — queste avventure ambient…
Lassù in vetta, a distanza siderale da qualsiasi concorrente, c’è sempre lui, Joël Dicker, immune a ogni tentativo di detronizzarlo. Ma alle sue spalle si piazza, in ascesa, un altro bestseller internazionale: L’alba sulla mietitura. Il nuovo romanzo distopico, attesissimo, firmato da Suzanne Collins, conquista infatti la seconda posizione.
E non c’è poi tanto da meravigliarsi: parliamo infatti di un capitolo, a metà tra prequel e spin off, della saga Hunger Games. Una delle serie young adult più amate e celebrate dell’ultimo ventennio: il primo libro è uscito sul mercato in lingua anglosassone nel 2008, in Italia nel 2009, e da allora — grazie anche alla trasposizione cinematografica, con Jennifer Lawrence mattatrice — queste avventure ambientate in un mondo futuristico e crudele hanno fatto il botto a livello globale.
Perché sono appassionanti nella trama, ansiogene quanto basta (cioè un bel po’) e con personaggi che restano impressi. Insomma, un concentrato delle preferenze della Gen Z e dintorni. A cui certamente piace anche l’insistenza sulla possibilità di trovare una luce in fondo al tunnel, perfino in un contesto che più disperato non si può: «Domani sarà più pieno di speranza di questo orrendo intervallo che chiamiamo oggi», è il mantra.
Per il resto, passando alle new entry, non possiamo non rallegrarci per l’ingresso in top ten di uno storico amico di Robinson, Roberto Vecchioni. Un veterano che nel suo ultimo saggio ci ricorda che le parole sono importanti. Eccome.
Libri più venduti: la classifica
1. Joël Dicker, La catastrofica visita allo zoo, La nave di Teseo, euro 20
2. Suzanne Collins, Hunger Games. L’alba sulla mietitura, Mondadori, euro 23
3. Piergiorgio Pulixi, Se i gatti potessero parlare, Marsilio, euro 16
4. Aldo Cazzullo, Il Dio dei nostri padri, HarperCollins, euro 19,50
5. Beppe Severgnini, Socrate, Agata e il futuro, Rizzoli, euro 17,50
6. Cristina Tomasi, La rivoluzione del metabolismo, Vallardi, euro 18,90
7. Alessia Gazzola, Miss Bee e il fantasma dell’ambasciata, Longanesi, euro 14,90
8. Chiara Gily, Aspettami al Caffè Napoli, Mondadori, euro 18,50
9. Roberto Vecchioni, L’orso bianco era nero, Piemme, euro 20
10. Donato Carrisi, L’educazione delle farfalle, Superpocket, euro 4,90
Libri da leggere, 10 consigli da Robinson
1. William Shakespeare, Sonetti, marcos y marcos, euro 16
2. Mario Vargas Llosa, L’orgia perpetua, Settecolori, euro 24
3. Louise Erdrich, La grande piena, Feltrinelli, euro 22
4. Roy Chen, Il grande frastuono, Giuntina, euro 20
5. Françoise Vergès, Il museo come campo di battaglia, Meltemi, euro 20
6. Clare Sestanovich, Chiedimelo ancora, Nn, euro 20
7. Éric Reinhardt, Sarah, Susanne e lo scrittore, Fazi, euro 19
8. Elizabeth Leake, Fuori dal coro, Donzelli, euro 17
9. Gabriella Turnaturi, Impostori, Raffaello Cortina, euro 14
10. Michel Holland, Maria Dek, Il manuale per piccoli giardinieri, il castoro, euro 18