Cerchiamo la lentezza, però poi ci fa paura. Desideriamo le vette della complessità, ci prepariamo per la scalata, e poi – come dice una canzone di Brunori – ci fermiamo al primo ristorante. L’ansia, la mancanza di tempo, l’impressione di non essere pronti portano fuori strada. Peggio, ci ingabbiano nel rinvio e nella rinuncia. Accade che i grandi classici della letteratura generino questa (fals…