Quando William Faulkner riceve il Nobel per la letteratura, nel 1949, tiene uno dei discorsi più brevi e ispirati che la storia dell’Accademia di Svezia ricordi. La Guerra fredda è da poco cominciata e la minaccia atomica riempie i giornali. Se i problemi dello spirito vengono soppiantati da una domanda – quando ci faranno saltare in aria? – la paura, scrive Faulkner, rischia di diventare il sent…