Cento anni fa nasceva Miles Davis, che rivoluzionò il jazz e non solo. A lui e alla sua eredità è dedicata la copertina del nuovo Robinson, in edicola da domenica 24 maggio con Repubblica. Giancarlo De Cataldo fa per noi la cronaca di un concerto indimenticabile: Miles in un club di New York, a fine anni Ottanta. Uno spettacolo generoso, con la sua musica come "un grande fiume lanciato in eterno all'inseguimento di un mare inarrivabile". Claudia Morgoglione invece ha intervistato lo scrittore Geoff Dyer, autore di un classico contemporaneo incentrato sul jazz, Natura morta con custodia di sax. Ne esce il ritratto a tutto tondo di un uomo contraddittorio, con "una personalità difficile, in contrasto con la straordinaria tenerezza che emerge dal suo modo di suonare". Infine, Massimo Donà, filosofo e trombettista, ci regala la guida essenziale all'ascolto dei suoi capolavori.
Poi, come sempre, tantissimo spazio ai libri, da leggere soli, o tutti insieme. Nelle pagine dedicate ai bookclub andiamo a Torino dove, dopo essere stati nostri ospiti all’Arena Repubblica Robinson, gli iscritti al bookclub di under 30 Pagina37 recensiscono per noi Fiori per Algernon di Daniel Keyes. E continuiamo a parlare di avventure di lettura con il nuovo libro di Robinson, l’antologia Un amore di Proust curata da Paolo Di Paolo (in edicola e nel nostro shop online repubblicbookshop.it a 9,90 euro): alla nostra Arena, al Salone del libro di Torino, è andata a ruba. In una doppia pagina Sara Scarafia racconta gli incontri dedicati al grande francese che per cinque giorni hanno animato lo stand al Lingotto: da Di Paolo alla filosofa Ilaria Gaspari, da Melania Mazzucco ad Alessandro Piperno. Di Paolo poi firma un testo che racconta l’impresa dei mille: gli iscritti al nostro bookclub L’isola di Robinson che stanno affrontando la lettura integrale della Recherche.
Proseguiamo poi con le pagine dedicate all’Arte (tra gli altri, Claudio Strinati scrive della mostra che l'Istituto centrale per la grafica di Roma dedica all’artista fiammingo Maarten van Heemskerck e ai suoi disegni sulla Roma rinascimentale) ai Fumetti (Luca Valtorta intervista Miguel Vila) e alle letture per ragazze e ragazzi. David Duff è un autore nordirlandese di splendidi volumi per bambini. E nell’intervista che apre la nostra sezione dedicata ai giovanissimi spiega perché parlare ai piccoli lettori di argomenti anche molto seri, come la vita e la morte, è possibile, anzi giusto: per farlo, lui ha inventato una favola in cui i protagonisti sono un minuscolo verme e un grande dinosauro. Spazio poi ai talenti di casa nostra: Mattia Corrente, di cui pubblichiamo un estratto dal suo ultimo immaginifico romanzo, e Chiara Raineri, che ha scritto per noi un articolo sull’importanza di uscire di casa e conoscere la Natura, in vista della Giornata dell’Ambiente (5 giugno).
Nelle pagine pensate per la Gen Z, l’autrice romance Naike Ror, amata per il suo stile irriverente, traccia una esilarante fenomenologia delle giovani fan del genere che affollano fiere e festival: una vera invasione colorata che anche quest’anno al Salone del libro di Torino ha fatto registrare numeri record.
Poi, nella sezione dedicata agli Spettacoli, un grande alieno di Hollywood, Steven Soderbergh. Nell’intervista concessa ad Arianna Finos a Cannes, dove ha portato il suo documentario su John Lennon, racconta il legame con i Beatles come una lezione di libertà creativa e difende senza imbarazzo l’uso dell’intelligenza artificiale nel film, nata "da una curiosità tecnica e da una necessità finanziaria", parlando della crisi di Hollywood e dello streaming, dove "una piattaforma decide qual è il valore di qualcosa".
Finiamo come sempre con le pagine dedicate ai Festival – il cantautore Vasco Brondi, autore per Einaudi di Una cosa spirituale e presto ospite della rassegna Rovigoracconta, ragiona per noi sul nesso tra musica e spiritualità, e con lo Straparlando: questa settimana Antonio Gnoli intervista il filosofo Mauro Ceruti.