Il cicisbeo smutandato
Filippo CeccarelliL'estate consiglierebbe temi leggeri, sennonché la categoria è talmente fuori dallo spirito del tempo elettronico da pencolare buffonescamente verso il fantasmagorico, il turbinoso e l’irreale ornamentale, pure ricollegandosi a modalità espressive del XVIII secolo. Forse non tutti sanno chi è Gianluca Vacchi, che il mese scorso, secondo la classifica dei top influencer di Sense Makers per Primaonline ha raggiunto –altro che Salvini! – i 15,7 milioni di interazioni social superando Fedez e piazzandosi al secondo posto dietro Chiara Ferragni, insomma uno dei pochissimi italiani con numeri mondiali. Nel video-balletto che gli ha dato la spinta lo si è visto aprire l’asciugamano mostrando lieto a uno schermo tv quelle che erano dette “le vergogne”, al che "Oh my God" reagivano gli innocenti protagonisti di una sit-com. Visto che siamo in tema tanto vale aggiungere che 10 e più milioni di visualizzazioni ha suscitato un ulteriore balletto in cui Vacchi, con il solito asciugamani aperto sui fianchi, accompagna a ritmo anatomico una canzoncina facendo ciac-ciac-ciac. Eppure, scontato l’esibizionismo che l’ha imposto alla curiosità per una performance in tacchi a spillo, non è un maniaco, ma il frutto maturo di un mondo tanto ipnotico quanto, fuori dal web, sconsiderato.
Anni 53, conosciuto come Mr Enjoy, rampollo di una famiglia di ricchissimi industriali emiliani (Ima, colosso del packaging), tra qualche mese Vacchi diventerà padre, e la scorsa settimana insieme con la giovane e bellissima compagna Sharon e un labrador ha annunciato il sesso della nascitura con un fumogeno rosa schizzato da un elicottero sul parco della sua villa. È stato veramente difficile trovare, fra mille e mille, una foto all’altezza del fenomeno che non merita nemmeno il moralismo contro cui, in inedita variante filosofica, lo stesso Mr Enjoy si è scagliato utilizzando argomenti perfino efficaci in una concione in spagnolo.
Alla fine si è scelta questa qui in cui indica il sole e si prepara a far colazione con un vassoio galleggiante (notare il fiore) nella piscina. Perenne del resto è la sua estate: nudo, aitante e tatuato, ma anche elegantissimo con forti tratti di stramberia tipo mutande su smoking e pantofole pelosissime. Intorno, un paesaggio stralunato di aerei a nolo, sedute di crioterapia, cuscini leopardati, temerarie motociclette, monili, pollicioni di saluto o di gioia, preghiere tibetane e musiche sudamericane, euforia di coriandoli alla consolle, pose messianiche su panfili, donne sempre e solo belle.Di qui il sospetto che la storia abbia fatto uno dei suoi capricciosi ritorni, al primo Settecento italiano per l’esattezza, proclamando Vacchi super cyber cicisbeo 2020, troppo antico ed evoluto, quindi boh.
Sul Venerdì del 24 luglio 2020