la rubrica di Concita De Gregorio
INVECE CONCITA

Mentre fai le tue guerre pensa agli altri

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni 
Weekend lungo

la presidente

e un grande

poeta palestinese

1 minuti di lettura

Pur considerando di accogliere e commentare la suggestione dell’esimia presidente del Consiglio sull’introduzione della settimana corta (sorda a tutto il resto, ella ha difatti percepito, del colossale moto di piazze, solo questo: vogliono il weekend lungo. Che in effetti, guardi, presidente: si può discutere, ma non è questo il giorno) ho aderito ieri allo sciopero generale. Il weekend lungo, o la settimana corta, moltitudini di persone non sanno cosa sia. Perché lavorano anche il sabato e la domenica, a Natale e a Ferragosto, sovente per due spicci e altrettanto spesso al nero. Perché non hanno lavoro, specie i più giovani. Spiace anche osservare come si ignori completamente che chi invece il lavoro ce l’ha, e sciopera, rinunci quel giorno allo stipendio: scioperare costa, presidente, ma certo anche rende. Costa in termini economici, per tanti è una perdita grave, rende in restituzione del senso della vita. Ma, dicevo, ne parliamo un’altra volta. Mi sono chiesta come aderire allo sciopero, essendo il compito che svolgo qui quello di raccontare cosa accade attorno a noi, anche nei giorni di sciopero. Soprattutto, direi. Ho scelto infine di dare voce a una delle più celebri poesie di Mahmoud Darwish (Al-Birwa, 1941- Houston, 2008), poeta palestinese morto in esilio in Texas.

S’intitola “Pensa agli altri”. Eccola.

“Mentre prepari la tua colazione, pensa agli altri,

non dimenticare il cibo delle colombe.

Mentre fai le tue guerre, pensa agli altri,

non dimenticare coloro che chiedono la pace.

Mentre paghi la bolletta dell’acqua, pensa agli altri,

coloro che mungono le nuvole.

Mentre stai per tornare a casa, casa tua, pensa agli altri,

non dimenticare i popoli delle tende.

Mentre dormi contando i pianeti, pensa agli altri,

coloro che non trovano un posto dove dormire.

Mentre liberi te stesso con le metafore, pensa agli altri,

coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.

Mentre pensi agli altri, quelli lontani, pensa a te stesso,

e dì: magari fossi una candela in mezzo al buio”.

I commenti dei lettori