la rubrica di Concita De Gregorio

Abominio, i vincitori della gara

Pena di morte in Israele e cecchini del weekend

1 minuti di lettura

Bene, ci sono dunque due nuovi vincitori nella classifica settimanale dell’abominio. Attenzione, gentili spettatori da casa, perché qui siamo a un livello che può consentire di mantenere il titolo a lungo: i nuovi titolari si annunciano come campioni in carica da battere nelle prossime stagioni.

Al secondo posto troviamo il ministro per la Sicurezza israeliano Ben Gvir, già altre volte in passato candidato al podio. Anche questa volta lo sfiora, con una passeggiata semidanzante e ridente alla Knesset, il Parlamento, mentre offre un vassoio di dolcetti ai colleghi parlamentari meritevoli di aver appena votato l’introduzione della pena di morte.

Il lieto evento, l’approvazione della pena capitale, è tuttavia limitato a chi «causi la morte di un cittadino israeliano per motivi razziali o di odio». Esente per ora chi ferisca senza uccidere, giornalisti indipendenti, attivisti, alti funzionari in crisi di coscienza, manifestanti e turisti semplici che sbadatamente si siano fatti incarcerare con l’accusa di spionaggio. Solo una mezza festa, perciò. La distribuzione di leccornie si annuncia più copiosa quando l’impiccagione o la decapitazione saranno estese a più vaste frange di nemici.

Ben Gvir è tuttavia sconfitto da più abili concorrenti. Al primo posto, senza discussione, si collocano i cecchini del weekend. Appassionati di tiro a segno che hanno pagato per partecipare a gite guidate in Bosnia Erzegovina, fra il 1992 e il 1996, così da poter mirare e colpire anziché un banale piattello alcuni civili che, in tempo di guerra, si recavano a fare la spesa, dal medico o a rendere visita alla madre.

Dalle carte della procura di Milano, che ha aperto un’inchiesta a partire dall’esposto denuncia dello scrittore Ezio Gavazzeni, risulta che gli italiani che hanno partecipato al safari siano numerosi. Chi partiva da Torino, chi da Trieste, chi da Milano. Già segnalato dal Sismi era, per esempio, il proprietario di una clinica privata milanese specializzata in interventi di chirurgia estetica.


I commenti dei lettori