✕

È questo quello che si deve fare

Zoe Trinchero, la diciassettenne trovata senza vita in un canale di Nizza Monferrato (Asti), nella sua immagine di profilo sui social. WHATSAPP/ZOE TRINCHERO

 
Cambiare il modo di pensare unica strada contro i femminicidi
1 minuti di lettura

Quindi non è stato il ragazzo nero — quello che in paese volevano linciare — a uccidere la ragazza bianca, 17 anni, Zoe Trinchero, la vittima del giorno. È stato “un amico”: ha confessato Alex Manna, 20, italiano e bianco come lei. Qui la notizia naturalmente è l’ennesimo femminicidio, le ragioni per cui, sempre le stesse: lui voleva, lei non voleva, quindi botte e giù nel fiume. La notizia è la morte di una ragazzina, tutta la vita da scrivere, la disperazione della sua famiglia. È il clima in cui tutto questo, ogni giorno, si ripete senza che nessuna legge, nessun supplemento di pena possa fermare la strage. Perché è evidente che non hanno nessuna contezza né dunque nessun timore delle conseguenze, gli assassini. È prima, che bisogna agire. È sul modo di pensare che bisogna investire: soldi, tempo, pazienza, competenze, ore di parole nelle scuole. Ma no. Il governo della repressione non ci sente. Tutti in galera, devono andare, e certo: chi uccide deve andare in galera ma state riducendo il danno, così? Diminuiscono, le morti quotidiane? No, aumentano. Poi che peccato quando l’assassino non è un immigrato, non è un nero di quelli che vengono a inquinare il sangue italico. Un punto in meno per la propaganda distrattiva delle destre, per il generale Vannacci e il suo successo imminente. In America, intanto, un rapper che di nome fa Bud Bunny, il musicista più ascoltato al mondo, allestisce uno show al Superbowl. Una festa fantasmagorica che chiama a raccolta tutti gli americani d’America, ovunque siano nati i loro nonni, e tutti quelli che nell’America di Trump non hanno tetto né legge, quelli che devono nascondersi dall’Ice. L’hanno visto trentaquattro milioni di persone. Solo l’amore è più forte dell’odio, c’era scritto nello striscione grande. Trump si è innervosito moltissimo. Ha detto che è stato uno spettacolo schifoso, il peggiore di sempre. Dunque, se tanto lo disturba, è proprio questo che si deve fare: mostrare, nei fatti, un altro mondo. Un altro modo.

Leggi i commenti