Secondo Diego Fusaro, Mani Pulite fu "un colpo di Stato liberista". Lo ha detto in televisione al povero Di Pietro, che a momenti gli viene un colpo, non figurando in alcune delle sue carte processuali questa ipotesi
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MERITA gratitudine il filosofo Diego Fusaro, secondo il quale Mani Pulite fu "un colpo di Stato liberista" (VIDEO). (Lo ha detto in televisione al povero Di Pietro, che a momenti gli viene un colpo, non figurando in alcune delle sue carte processuali l'ipotesi formulata dal Fusaro).
La gratitudine dipende dal fatto che a venticinque anni di distanza - un quarto di secolo, ragazzi! - ancora non si era capito bene e fino in fondo e nei dettagli, che cosa è stato esattamente quello sconquasso.
Di Pietro contro il filosofo Fusaro: "Mani pulite un colpo di Stato? Ma che c... dici"
Neppure una fiction a puntate, con tanto di sceneggiatori documentati e brillanti, era riuscita ad appurarlo con certezza; e gli storici e i politici ci litigano da sempre; e si discute ancora di come e perché, quasi senza preavviso, la Prima Repubblica collassò, come un edificio fradicio, e Craxi se ne dovette fuggire, e il craxiano Berlusconi si preparò a farne le veci, e tutto cambiò perché molto poco, a conti fatti, cambiasse.
Soltanto ora, finalmente, si capisce che cosa è effettivamente successo. Grazie a Diego Fusaro, che essendo molto più giovane di noi non è coinvolto emotivamente; e conservando lucidità può finalmente dirlo: fu un colpo di Stato liberista. Io non ci avevo mai pensato, ve lo devo dire. Quasi a tutto, avevo pensato. Ma al colpo di Stato liberista, no.