L'amaca

di Michele Serra

L’autore dà voce alla sua ormai storica rubrica quotidiana. Nemmeno lui ha ancora capito se si tratti di una forma di schiavitù o di vanità... Dal martedì alla domenica, il podcast di Michele Serra su Repubblica.

La guerra è bugiarda

La guerra, incredibile ma vero, è perfino più bugiarda della politica. Diciamo che ne moltiplica e ne esalta l'impudenza e l'ipocrisia, così che possiamo correggere la celebre massima di von Clausewitz: la guerra è il proseguimento della politica con gli stessi mezzi. Prendete il Putin: ha detto che "in Ucraina non abbiamo ancora incominciato", e lo ha detto con la stessa faccia, immota e illeggibile, con la quale aveva lanciato la sua "operazione militare" come un blitz trionfale, che avrebbe risolto la faccenda in pochi giorni. Impantanato laddove credeva di sfrecciare con i suoi tank, il Putin rimescola le carte come può, lasciando intendere che magari tutto era calcolato, anche il fatto che un blitz militare decisamente fallito possa essere, con il senno di poi, "solo un inizio". Nella propaganda non esiste coerenza e non esiste logica, è un corpo a corpo con la realtà nel quale importano solo le apparenze, e la sola apparenza che conta, in politica come in guerra, è spacciarsi per vincenti anche quando è evidente che si è perduto (pensate alle dichiarazioni la sera delle elezioni...), e fingersi forti anche se ci si sente deboli. Perché mostrarsi deboli, o dubbiosi, o addirittura ammettere di avere sbagliato qualcosa, non fa parte del gioco. Da questo punto di vista non ha molto senso cercare, nei discorsi di guerra, le fake news (che pure sono tante). È la guerra in sé a rendere fasulle le parole, e bugiardi i capi.

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  • Copiato negli appunti https://puntoitalia.online/rubriche/l-amaca/2022/07/08/audio/la_guerra_e_bugiarda-423002985/

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