Il secolo scioglipancia
di Michele SerraSta per uscire una nuova docu-serie su Wanna Marchi, incredibile regina degli anni Ottanta televisivi. Forse susciterà le stesse animate discussioni della serie su Muccioli, altra figura simbolica di quel decennio "libera tutti" nel quale ogni impiccio etico, ogni vincolo culturale e ogni obbedienza politica cominciarono a disfarsi, con tutti i pro e i contro del caso, e il fai-da-te divenne la più apprezzata delle ideologie (Berlusconi esempio preclaro). Giusto ieri (martedì 19 luglio) il Tar del Lazio ha confermato la multa di Agcom alla dieta televisiva di tale Panzironi, considerata "dannosa per la salute", ed è come se i quarant'anni trascorsi dalla mitica crema scioglipancia della Marchi non fossero mai passati. Nacque allora, in fin dei conti, l'idea che una massaia estroversa potesse distribuire salute e benessere più di un dottorone multilaureato, e allo stesso modo, oggi, imbonitori di vario calibro possono raccontare qualunque panzana e vendere qualunque intruglio (alla tv si è aggiunto il grande moltiplicatore del web) nella certezza di raccogliere una affezionata clientela. Tanta longevità, per gli immortali anni Ottanta, non può essere casuale. Le sentenze e le rampogne che provano ad arginare questa interminabile, allegra deriva, anche quando abbiano le loro brave ragioni legali, sono destinate a essere travolte. Milioni di persone si lasciano abbindolare perché vogliono credere, con tutte le loro forze, che la dieta di Panzironi e la crema scioglipancia siano lumi lungo una strada buia. La scienza, la cultura, la medicina, volendo anche la legge, agli occhi di buona parte del pubblico pagante, sono solo tristi convenzioni del passato.