L'amaca

di Michele Serra

L’autore dà voce alla sua ormai storica rubrica quotidiana. Nemmeno lui ha ancora capito se si tratti di una forma di schiavitù o di vanità... Dal martedì alla domenica, il podcast di Michele Serra su Repubblica.

Andare in taxi a Roma

Sui tassisti romani devo avere scritto almeno sei o sette amache, lungo gli anni. Tutte uguali. Dicevano, in sintesi: a Roma non ci sono abbastanza taxi. La dose di acume necessaria per scriverle era bassissima. Bastava cercare un taxi a Roma. Questo vuol dire due cose: la prima è che mi ripeto, la seconda è che mi ripeto perché si ripetono, inesorabili, i problemi italiani. Ora siamo a un nuovo picco di proteste e di sdegno, anche “dei vip”, come dicono i giornali. Gente che aspetta per ore e poi rinuncia, e “non sono cose degne di una grande capitale”, e “basta con la dittatura dei tassisti”, e via sottolineando ciò che è già ampiamente sottolineato da parecchi anni. Ripeto: da parecchi anni. Secondo me il problema è insolubile. Perché i tassisti romani non sono un servizio pubblico, sono una corporazione, una delle tante in Italia. E scopo delle corporazioni è preservare se stesse. E tutto il resto: ciccia. Non per caso la parte politica che consacrò il corporativismo (la destra illiberale) ha sempre protetto, ricambiata, i tassisti romani, che ai tempi di Alemanno furono una pittoresca falange elettorale. E chi se ne frega se poi il servizio fa pena: anche il “me ne frego” discende da quei lombi politici, oggi tornati trionfalmente a Palazzo. Dunque il consiglio è: se volete un taxi a Roma, non consideratelo il diritto di un cliente, consideratela un’avventura romantica. Come Walter Chiari e Anna Magnani in giro in Lambretta (Bellissima) o Gregory Peck e Audrey Hepburn in Vespa (Vacanze romane). Smettetela di considerare Roma “una capitale europea”. È solo un set cinematografico.

L'ascolto è riservato agli abbonati premium

  • Copiato negli appunti https://puntoitalia.online/rubriche/l-amaca/2023/09/30/audio/andare_in_taxi_a_roma-423002266/

Gli altri contenuti della rubrica - L'amaca