Adesso parte la solita tiritera sui “poteri forti”, che non si è mai capito bene chi sono e dove abitano. Sono il contrario dell’amico immaginario dei bambini, un nemico immaginario che compare all’imbrunire nelle stanzette dei poteri veri (i governi, i ministeri, i Consigli di amministrazione) per imbrogliare le carte, ricattare, boicottare. Un moderno, lagnoso Alberto Sordi (“a me m’ha rovinat…