La favolosa, incredibile storia della quadreria di Arcore, il capannone nel quale Silvio Berlusconi ha ammassato, con smania micidiale, circa 25 mila opere d’arte, e anche non d’arte, è la parabola perfetta di un’epoca – la nostra – che sta metodicamente tentando di abolire la differenza tra qualità e quantità. Nell’illusione che la seconda, la quantità, possa rendere ininfluente la prima, la qua…