Dobbiamo essere grati a persone come Suella Braverman, ministra dell’Interno britannico, una specie di Salvini di Oltremanica. Perché per quanto noi si possa essere confusi, incoerenti, spiazzati, incapaci di ritrovare una bussola etica, quelli come Suella riescono, in un battibaleno, a farci ritrovare un minimo di discernimento tra ciò che è giusto e ciò che è ingiusto. E soprattutto: tra ciò ch…