Anche la nuova graphic-novel di Gipi racconta delle interferenze, degli equivoci, delle vere e proprie amputazioni di realtà che una vita social troppo immersiva può produrre. È un argomento che vale per i casi più ovvi (istigazioni al suicidio, linciaggi, ricatti sessuali) ma ha fatto capolino, secondo me ancora troppo timidamente, anche nel dibattito sulla morte di Giulia Cecchettin. In estrema…