Mi succede di simpatizzare per la tremenda ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Crimea. Il sogno (ma è solo un sogno) è che gli uomini in guerra ne siano annichiliti, i loro arsenali congelati, le loro strategie travolte come fuscelli dalle raffiche furibonde del vento e dalle onde alte come leviatani. E rimangano al sicuro, asserragliati nelle case, solo le donne, i bambini, i cani e i ga…