Riporto qui di seguito, perché inappuntabili sotto ogni punto di vista (politico, polemico, logico, grammaticale, infine emotivo), le parole pronunciate alla Camera dalla deputata dem Cecilia Guerra per spiegare perché si era rivolta al presidente di turno, Giorgio Mulé di Forza Italia, chiamandolo «signora presidente». «In quest’aula l’onorevole Marco Perissa ha parlato della segretaria del mio …