L'amaca

di Michele Serra

L’autore dà voce alla sua ormai storica rubrica quotidiana. Nemmeno lui ha ancora capito se si tratti di una forma di schiavitù o di vanità... Dal martedì alla domenica, il podcast di Michele Serra su Repubblica.

La decadenza del porno

In quasi tutte le vicende che riguardano i traffici di video di carattere sessuale (l’ultima delle tantissime finite in cronaca è quella che ha coinvolto alcuni dipendenti della Roma), mi ritrovo a non capire niente. Non capisco il movente, la destinazione d’uso, il grado di coinvolgimento consenziente dei protagonisti e il grado di dissenso, il momento nel quale le immagini vengono “deviate” dal loro uso previsto (quale?) e destinate ad altro pubblico (quale?). Non capisco le colpe, non capisco le innocenze, e non invidio gli uomini e le donne che, a vario titolo, dovranno giudicare quel groviglio oscuro di intenzioni, ricatti, scherzetti, vendette, e su di esso legiferare. Va bene che l’eros è un mistero, e nessuno al mondo è in grado di vantarne il pieno controllo; ma una così densa, affascinante e coinvolgente materia ha sempre meritato, come dire, un certo regime di protezione, di custodia dell’intimità e della privatezza. Come è possibile, dunque, questo caos di corpi in amore sbandierati, questo mercatino di amplessi trafugati, di letti trasformati in set, di amori sputtanati? Azzardo un’ipotesi. Si tratta di un episodio, l’ennesimo, della crisi delle competenze. I lavoratori del porno (registi, produttori, tecnici, soprattutto attori) così come i virologi, gli scienziati, i politici, le maestre, godevano un tempo di una riconosciuta autorevolezza. Si delegava a loro il compito di rappresentare, con un certo grado di competenza e di prestanza fisica, l’eros. È in corso, come in altri campi, una travolgente rivolta della gente comune: mi filmo perché il porno me lo faccio da solo (così come la diagnosi, o l’interpretazione della guerra in Ucraina). Il risultato è di qualità inferiore? Pazienza. “Questo l’ho fatto io” è il vero slogan vincente del Terzo Millennio.


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  • Copiato negli appunti https://puntoitalia.online/rubriche/l-amaca/2024/03/15/audio/la_decadenza_del_porno-423002452/

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