Letti un bel po’ di articoli e di commenti sulla vicenda di Chico Forti, confesso di non averla capita. O meglio: capisco (e condivido) il sollievo umano per il rimpatrio di un detenuto per omicidio che ha già trascorso molti anni nelle carceri americane, e potrà scontare una coda di pena in quelle italiane, riabbracciando la madre molto anziana. Quello che non riesco a capire è perché mai la sua…