Le rievocazioni e le cerimonie per l’ottantesimo dello sbarco in Normandia hanno avuto un pregio tutt’altro che secondario, e soprattutto non scontato. Si è parlato di quella pagina decisiva della Storia come di una carneficina. Sicuramente utile a rovesciare le sorti della guerra: ma al prezzo di una inaudita mattanza, tal quale viene descritta, con una crudezza a tratti insopportabile, nella ri…