Ci si domanda da più parti se, per il futuro della democrazia in Europa, convenga dare credito alla conversione conservatrice (destra normale) di Meloni e Le Pen, beninteso dando per persi i Salvini, i Vannacci e i neonazi tedeschi e austriaci, che sono la destra anormale, parafrasando lo stesso Vannacci. Oppure se la guardia vada tenuta alta, con zero concessioni nei confronti di partiti che, fi…