Ma se uno, per esempio, considera il regime iraniano una abominevole dittatura teocratica e misogina, deve stare attento a come parla perché essere contro l’Iran vuol dire essere amici di Netanyahu? E se uno è contento della liberazione di Ilaria Salis, deve evitare di dirlo perché ogni critica al regime di Orbán è un favore al fronte anti-Putin? Se le due domande vi sembrano capziose, insensate …