Il Brasile brucia, e sta bruciando da mesi. Decine di migliaia di incendi che una siccità catastrofica favorisce, e la mano dell’uomo (o meglio, di pochi e specifici uomini) alimenta. Milioni di ettari di foresta e di zone umide (il Pantanal è la più vasta del mondo) sono una distesa di cenere. Su quelle ceneri sorgeranno nuove piantagioni di soia transgenica per alimentare quella mostuosità che …