Si va verso il Giorno della Memoria in un clima aspro, sgradevole, come se il presente imponesse il suo dazio e impedisse di raccogliersi in silenzio, e in concordia, attorno a una delle massime tragedie della storia. Così che perfino il più unanime dei giudizi storici, quello sulla Shoah, che vede l’umanità intera chinarsi sulle vittime, e solo gli eredi dei carnefici in disparte, risulta quasi …