Tanta fatica di scrittori, sceneggiatori, registi per immaginare i vari esiti infausti del percorso umano (le cosiddette distopie), ma basta un’occhiata alla realtà per capire che non c’è molto da congetturare o inventare: l’irrimediabile è già accaduto, è alle porte di ogni casa, è dentro i chip di miliardi di cellulari. Vale un film distopico — però in forma di parodia, perché evidentemente n…