Graphite, il sistema di spionaggio digitale venduto da un’azienda israeliana solo ad alcuni governi “amici”, e solo per uso militare e di sicurezza nazionale, è poi stato ficcato da qualcuno nei cellulari di giornalisti e operatori umanitari. Un uso tanto anomalo, tanto scorretto, da avere portato l’azienda-madre a rescindere unilateralmente il contratto con le autorità italiane. Considerato che…