Cercando di raccapezzarmi — come tutti — nel nuovo disordine mondiale, mi è tornato in mente un vecchio romanzo di satira distopica (allora si diceva: catastrofista) uscito nel lontano 1983. Si intitolava (anzi si intitola) Terra!, lo scrisse Stefano Benni immaginando che il nostro pianeta, quasi inabitabile dopo quattro guerre mondiali, nel 2156 sarà diviso in due blocchi: gli Aramerorussi, ovv…