Nei miei ricordi della pandemia (simili, credo, a quelli di molti) il sentimento più forte è lo sgomento di fronte a qualcosa di sconosciuto e di enorme. E, subito dopo, il conforto di vedere un sacco di persone che reagivano come potevano, con poche cognizioni, molta generosità, molta disponibilità. Medici, infermieri, scienziati, amministratori locali e governanti, perfino buona parte dei medi…