Quando la Cina di Mao diceva “l’America è una tigre di carta” ero un ragazzino. A cavallo tra i Sessanta e i Settanta il comunismo cinese aveva una forte attrazione sui giovani occidentali in piena ribellione anticapitalista. Era più radicale o forse solo più esotico del comunismo sovietico, che già allora sembrava comatoso. Niente o molto poco si sapeva delle violenze, delle crudeltà e delle d…