La cosiddetta egemonia culturale della sinistra fu lastricata di liti, dissidenze, scomuniche quasi sempre cadute nel vuoto (nel senso che lo scomunicato non riconosceva alcuna Chiesa, e tirava dritto per la sua strada); niente che potesse assomigliare a una ortodossia. Lo ricorda Stefano Cappellini sul nostro sito, avendo buon gioco nel paragonare quella dialettica vivace e spesso aspra al confo…