Ma se i capi di Hamas, o supposti tali, si riunissero a Parigi, o a Vienna, o a Sesto Calende, Israele bombarderebbe Parigi, Vienna e Sesto Calende? La domanda non è affatto paradossale. Fa parte dell’agenda del momento, le cui pagine sono crivellate da colpi mai visti prima, che sembrano rispondere non a una “normale” logica di guerra, ma alla pazzia di uno Stato che si sente in diritto, nel nom…