A parte l’impatto mortale sulle persone e sulle cose, uno dei difetti peggiori della guerra è che si mangia tutto il resto. Non si riesce a parlare d’altro, perfino in Paesi come il nostro che delle guerre in corso è spettatore passivo — benché molto rissoso nei commenti politici. Magari anche in funzione della propensione nazionale all’emotività (niente attiva l’emotività come una guerra), l’age…