Nella discussa vicenda dei tagli al cinema decisi dal ministro della Cultura (e anche del cinema) Giuli, l’aspetto deprimente è la prevedibilità. Vecchia storia: poiché la destra si sente discriminata nel mondo della cultura e dell’arte, si vendica usando il potere politico come strumento di rappresaglia. Tal quale il rozzo Trump, che taglia i fondi alle università perché non gli sono fedeli (ovv…