A Teheran i manifestanti sono milioni e i morti sono centinaia, in gran parte ragazze e ragazzi, e non sono scesi in piazza per Trump, per l’Occidente o quant’altro. Sono scesi in piazza per sé stessi, la loro libertà e il loro futuro, ben sapendo di rischiare la vita e la galera. Non so dire nel resto d’Europa, ma nei volonterosi presidi di piazza italiani (pochi, e non all’altezza della gravit…