Si legge ogni singola parola, sul caso dei “turisti tiratori” che sarebbero andati a Sarajevo per sparare sugli assediati dalle postazioni degli assedianti, sperando che non sia vera. Sperando che non sia vero che tra gli assedianti serbo-bosniaci c’era chi organizzava quel tiro a segno per lucrare qualcosa sul massacro in corso, come il carceriere che arrotonda il salario mettendo sul mercato l…