In vista del 25 aprile, e delle ricorrenti e annose dichiarazioni sulla pari dignità dei morti (ultima in ordine di tempo, e certo non imprevedibile, quella del presidente del Senato La Russa), va detto che la pietà umana è un sentimento universale, e astenersi dal compiangere chi muore a vent’anni è segno di aridità e grettezza. Tutt’altra cosa è il giudizio sulle ragioni e gli ideali per i qual…