Può essere che “ondate di calore” non sia la definizione corretta per l’afa quasi permanente di questa estate. Se la cosiddetta ondata non è l’eccezione, ma la regola, allora bisognerà parlare piuttosto di “ondate di fresco” quando si rompe, per pochi giorni, la cappa dei 35-40 gradi. È un po’ tutta la meteorologia, del resto, che si trova di fronte all’esigenza di cambiare linguaggio nella stess…