Dice e scrive l’americana Jill Lepore, storica del presente, che la ristretta cerchia che possiede e governa l’intelligenza artificiale ha tutte le caratteristiche di una setta religiosa. Perfino nell’abbigliamento. E progetta, messianicamente, l’avvento di uno Stato Artificiale che si sostituirà alla democrazia e governerà il mondo. Con Ia nelle vesti di Dio. E noi tutti proni e devoti — tranne …