Pare di capire, al netto del profluvio di analisi e commenti post-elettorali, che negli Stati Uniti ciò che noi chiamiamo “campo largo” non è un’ipotesi, non un’ardita costruzione politica. È un dato di fatto. Si scrive “Partito democratico” e si legge una galassia di persone anche molto differenti, il musulmano e l’evangelico, la nativa americana e l’ispanico, il socialista, la femminista, il mo…