Non ci sono al mondo altre fontane tassate, neppure in Corea, e chissà perché si prendono a esempio i biglietti per gli spazi chiusi come il Pantheon. E invece a Fontana di Trevi, in uno spazio pubblico a cielo aperto, ci saranno due file, separate da sbarramenti, da vetri, da transenne, perché la tassa «sorveglierà e punirà» solo i turisti, colpevoli del reato di overtourism che rimanda, nel suo…