La prima cosa bella

This must be the place

(reuters)
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La prima cosa bella di lunedì 31 maggio 2021 è l’esistenza di un luogo nel mondo in cui i tuoi problemi diventano risorse. Devi solo trovarlo. O lasciare che ti trovi. Questa cosa me la disse molti anni fa Madre Teresa di Calcutta, dal suo letto d’ospedale in India. Ci ho ripensato mentre ero su una spiaggia laziale. Poco distante, una famiglia aveva portato un bambino che, a causa di una difficoltà a usare i piedi, camminava con le stampelle. Era servita una specie di seggiola con rotellone da sabbia, per evitare affondasse e cadesse. Lui si era steso e guardava i coetanei giocare e correre sul bagnasciuga. Poi, a metà della mattina, è entrato in acqua. Sotto la superficie, il suo problema è sparito. Le sue braccia, fortificate dall’uso delle stampelle, gli consentivano di nuotare con vigore e di lanciare la palla lontano. A quel punto gli altri bambini gli si sono raccolti intorno con ammirazione, è diventato il piccolo leader del gruppo, il più veloce e il più forte. Il sole era alto e lui era felice. Il posto l’aveva trovato.