La prima cosa bella

L’orso non ci sta

 L’orso non ci sta
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La prima cosa bella di lunedì 24 aprile 2023 è l’orso che sovverte l’ordine costituito, anche se fosse già stato sovvertito dai sovversivi. E’ fatto così. Accadde a Grafton, nel New Hampshire. L’immagine dell’orso mi attira sulla copertina di un libro in una biblioteca pubblica di Brooklyn. Lo prendo e inizio a leggerlo. Il titolo è Se un anarchico incontra un orso. Decenni fa la piccola cittadina di Grafton fu al centro di un esperimento. La popolazione si consegnò a un progetto libertario che annullava ogni forma di intervento pubblico: niente sovvenzioni per scuole, pompieri e neppure per le biblioteche. Le leggi furono trasformate in suggerimenti. Se non seguiti, nessuna sanzione. Fu eretta una tenda al centro del villaggio e lì si svolgeva la vita comune. Grafton era circondata da boschi. La controrivoluzione la fecero gli orsi. Abolita la raccolta dei rifiuti, quelli di tipo alimentare attirarono verso la cittadina gli animali affamati. Ci furono scontri fra i libertari e gli orsi. Indovina chi vinse. L’orso non sopporta regimi, neppure quelli che si fondano sulla cancellazione di ogni regime.