Chi rivuole il Pd d’apparato. Santoro e la tv del Cavaliere
di Francesco Merlo , di Francesco Merlo
Caro Merlo, fa ridere che la destra si indigni perché “i poveri iscritti” del Pd avevano espresso un segretario diverso da quello che è stato poi eletto.
Lisa Bianchini - Mantova
La destra si spaventa e la sinistra festeggia perché è morto il Pd degli iscritti, del moloch e dell’apparatchik, ed è nato il Pd di chi lo vota, degli elettori.
Caro Merlo, voto sempre nello stesso modo da quando, il 24 maggio del 1988, a 18 anni appena compiuti, votai Ds nelle elezioni amministrative della mia Savona (dove oggi non abito più). Perciò vivo come un incubo la prospettiva che Elly Schlein insegua in modo contorto il filo putinismo di Giuseppe Conte tradendo la sinistra democratica e occidentale che in Enrico Letta aveva trovato il suo campione e nel Pd il suo approdo. Mi toccherà tra Elly e Giorgia scegliere Giorgia?
Dario Basso - Roma
Elly Schlein ha detto che la linea di Letta non cambia. E per…
Caro Merlo, fa ridere che la destra si indigni perché “i poveri iscritti” del Pd avevano espresso un segretario diverso da quello che è stato poi eletto.
Lisa Bianchini - Mantova
La destra si spaventa e la sinistra festeggia perché è morto il Pd degli iscritti, del moloch e dell’apparatchik, ed è nato il Pd di chi lo vota, degli elettori.
Caro Merlo, voto sempre nello stesso modo da quando, il 24 maggio del 1988, a 18 anni appena compiuti, votai Ds nelle elezioni amministrative della mia Savona (dove oggi non abito più). Perciò vivo come un incubo la prospettiva che Elly Schlein insegua in modo contorto il filo putinismo di Giuseppe Conte tradendo la sinistra democratica e occidentale che in Enrico Letta aveva trovato il suo campione e nel Pd il suo approdo. Mi toccherà tra Elly e Giorgia scegliere Giorgia?
Dario Basso - Roma
Elly Schlein ha detto che la linea di Letta non cambia. E però adesso dovrà confrontare il proprio pacifismo con quello dei finti pacifisti, dei vecchi samurai dell'ideologia antiamericana, dei putiniani. La scelta peggiore sarebbe l’ambiguità nella quale già eccelle Conte con la sua quasità. Sull’Ucraina le parole di Elly Schlein devono essere chiare come lo sono quelle di Giorgia Meloni.
Caro Merlo, ha notato anche lei che dal vocabolario meloniano è sparito il "blocco navale"?
Massimo Amoroso - Roma
Ha ripulito il suo vocabolario e ha affidato lo sporco a Piantedosi, ministro della Ferocia.
Caro Merlo, al seggio per le primarie avevo incontrato una persona dichiaratamente di destra, in attesa, e le avevo chiesto che cos’era venuta a fare. Risposta: è bello scegliere i nemici.
Antonio Iorio - Agropoli
“Voto d'azzardo” lo chiamò Altan.
Caro Merlo, capisco che il leader delle Sardine Mattia Santori sia contento. Ma sul povero Fioroni, che ha lasciato il Pd, dice, con disprezzo “per un Fioroni che se ne va, ne avremo 100 nuovi”. Elly non lo direbbe mai.
Marta Raffi - Grosseto
Mattia Santori consumò velocemente il successo delle sardine recitando in tv il ruolo del marziano. E la troppa televisione, che cambia i connotati di tutti, dimostrò che delle sardine c’era da ricordare solo questa veloce dissipazione del marziano che, a furia di essere intervistato, era finito dietro ai paparazzi che non gli andavano più dietro. Arrivò proponendo alla politica stile, misura ed eleganza e ora per farsi notare picchia su Fioroni.
Caro Merlo, abbiamo tutti riso per gli elogi di Michele Santoro a Berlusconi, tutti tranne … Berlusconi. Vittorio Sgarbi ha raccontato che Mediaset pensa di offrire un programma a Santoro. Mi chiedo se basterà il filo putinismo per far ripartire la giostra dei due ex nemici, oggi leoni sdentati?
Giorgio Zamponi - Brescia
I leoni sdentati sono l’attrazione dei circhi proprio perché sdentati. E Sgarbi ha ragione: insieme Berlusconi e Santoro potrebbero ancora confezionare una trasmissione di demagogia e propaganda filorussa. L’uno come impresario e l’altro come domatore sono infatti gli insuperati maestri della televisione-circo. Anche quando avevano i denti non erano nemici, ma compari che si legittimavano a vicenda.
Caro Merlo, tempo fa avrei voluto proporle “radical chic“ per la ghigliottina. Ma ora lo considero un complimento di cui essere orgogliosi. Per il fascistometro: 0 a Gasparri per manifesta inferiorità.
Pier Carlo Politi
Il fascistometro conferma.