I 5 stelle dal vaffa alla slealtà. Vanina, i libri gialli e le serie tv
di Francesco MerloCaro Merlo, Conte sta provando a sottomettere elettoralmente il Pd appellandosi ai vecchi valori “fondanti” dei 5 stelle. Ci riuscirà?
Luisella Morabito — Padova
E quali sono i valori “fondanti”? Ricordo il vaffa, l’uno vale uno, la sostituzione della democrazia parlamentare con la Rete di Casaleggio e delle elezioni con le nomine per sorteggio. Conte esordì nel Movimento, che ha avuto i suoi brutti scandali e i suoi guai giudiziari, truccando il curriculum di professore. Con la proverbiale “quasità”, che ha perfezionato l’ambiguità e la doppiezza italiane, ha fatto il presidente del Consiglio prima con la destra e poi con la sinistra, dichiarando di non stare né con la destra né con la sinistra. Con cinismo ha fatto fuori tutti i rivali interni e ha zittito persino Grillo assegnandoli un lauto stipendio. Si è alleato con tutti e ha tradito tutti gli alleati, rilanciando l’astruso linguaggio del non dire per dire e del dire per non dire. Sul piano internazionale si è svelato sempre pi…
Caro Merlo, Conte sta provando a sottomettere elettoralmente il Pd appellandosi ai vecchi valori “fondanti” dei 5 stelle. Ci riuscirà?
Luisella Morabito — Padova
E quali sono i valori “fondanti”? Ricordo il vaffa, l’uno vale uno, la sostituzione della democrazia parlamentare con la Rete di Casaleggio e delle elezioni con le nomine per sorteggio. Conte esordì nel Movimento, che ha avuto i suoi brutti scandali e i suoi guai giudiziari, truccando il curriculum di professore. Con la proverbiale “quasità”, che ha perfezionato l’ambiguità e la doppiezza italiane, ha fatto il presidente del Consiglio prima con la destra e poi con la sinistra, dichiarando di non stare né con la destra né con la sinistra. Con cinismo ha fatto fuori tutti i rivali interni e ha zittito persino Grillo assegnandoli un lauto stipendio. Si è alleato con tutti e ha tradito tutti gli alleati, rilanciando l’astruso linguaggio del non dire per dire e del dire per non dire. Sul piano internazionale si è svelato sempre più vicino alla Russia di Putin e alla Cina… C’è un solo valore “fondante” che Conte non ha mai tradito e che infatti sta ora usando contro Elly Schlein: la slealtà politica.
Carissimo Francesco, ho appena finito di leggere la sua Carezza e non nascondo gli occhi umidi...Condivido in pieno il suo consiglio a Elly Schlein, quasi come fosse una figlia, lei che padre lo è. Bisogna dirlo che i papà devono essere rifugio e dolcezza come le mamme, e come sarebbe giusto fossero tutti i genitori per essere considerati tali: “ti voglio bene per come sei”, questo significano i baci e il calcio nel sedere del papà di Ilaria: il perfetto equilibrio dell’amore per una figlia.
Sara Prando — Vercelli
La provocazione di proporre al Pd la candidatura di Roberto Salis serve a ribadire che la gran parte dei papà italiani sono, come lei dice, “rifugio e dolcezza” e non bestioni. Purtroppo la destra delle ossessioni è riuscita a far credere che sia di destra la famiglia tradizionale: madre, padre e figli. Non è dunque superfluo aggiungere che sul patriarcato e le famiglie c’è una spazzatura ideologica che diventa grottesca quando si misura con la realtà.
Caro Merlo, ha ragione Filippo Arriva, la serie “Vanina” è proprio brutta, non c’è niente che tenga, e pure i personaggi catanesi parlano in “palermitano filmico” (ovvero il finto siciliano) persino quando sono interpretati da attori catanesi. (La puntata con Guia Jelo non l’ho vista, ma non ho dubbi che Jelo sia tutt’altra cosa). Non è questione di volere il neorealismo, ma un minimo di qualità.
Vincenza Scuderi — Catania
Ribadisco che non c’è dialetto che il nostro cattivo cinema non abbia macchiettizzato e che i gialli “infallibili” piacciono e vendono perché sono un bene rifugio nel paese dove l’unico investigatore che arresta i colpevoli e libera gli innocenti è Montalbano. L’Italia è piena di scrittrici e scrittori che sognano di vendere “come Camilleri”, ed è difficile seguirli tutti. Vanina è tratto dai gialli di Cristina Cassar Scàlia, che io purtroppo non ho letto. Può anche capitare che da bei libri vengano tratte brutte serie televisive.
Caro Merlo, ieri in tv ho sentito il solito putiniano dire con il dito puntato e la voce rotta dall’indignazione: “Dimostriamo di essere ancora umani!”. Non ha mica smontato la ghigliottina, vero?
Ettore Marchi — Fidenza
Ghigliottina anche per “la voce rotta dall’indignazione”.