Caro Merlo, ringrazio tutti voi per la dolcezza e la crudezza — apparentemente inconciliabili — che mi hanno suscitato la poesia e le parole di David Grossman e l’intervista della brava Francesca Caferri. I nostri figli e nipoti dovranno sperare solo nell’imprevedibilità per non vivere nell’odio?
Pino Biscari — Roma
All’acutissima Francesca Caferri, che gli ricordava la distanza da un accordo che è tanto necessario quanto impossibile, il poeta “dolorante, ermetico, guardingo” ha risposto con un ottimismo disperato: “La sua è un’osservazione realistica. Ma questo è il tempo delle cose imprevedibili, non del realismo”. Si può avere speranza nell’imprevedibile? Temo che il Medio Oriente, l’Ucraina e le nuove minacce di guerra stiano risvegliando i rassegnati dell’Apocalisse, quelli che non ci può essere un nuovo mondo senza la fine del mondo.
Caro Merlo, chissà cosa avrebbe detto George Orwell leggendo “Repubblica”. Dove si parla delle intenzioni di Trump-Musk di avviare ritorsioni c…
Caro Merlo, ringrazio tutti voi per la dolcezza e la crudezza — apparentemente inconciliabili — che mi hanno suscitato la poesia e le parole di David Grossman e l’intervista della brava Francesca Caferri. I nostri figli e nipoti dovranno sperare solo nell’imprevedibilità per non vivere nell’odio?
Pino Biscari — Roma
All’acutissima Francesca Caferri, che gli ricordava la distanza da un accordo che è tanto necessario quanto impossibile, il poeta “dolorante, ermetico, guardingo” ha risposto con un ottimismo disperato: “La sua è un’osservazione realistica. Ma questo è il tempo delle cose imprevedibili, non del realismo”. Si può avere speranza nell’imprevedibile? Temo che il Medio Oriente, l’Ucraina e le nuove minacce di guerra stiano risvegliando i rassegnati dell’Apocalisse, quelli che non ci può essere un nuovo mondo senza la fine del mondo.
Caro Merlo, chissà cosa avrebbe detto George Orwell leggendo “Repubblica”. Dove si parla delle intenzioni di Trump-Musk di avviare ritorsioni contro il governo sudafricano (Paese di nascita del secondo) per “violazione dei diritti umani e atteggiamenti razzistici verso gli agricoltori bianchi”. E poi la scorta a una sopravvissuta di Auschwitz, il saluto nazista alla cerimonia per la Casa Bianca. Siamo molto oltre “il bispensiero”, ci voleva il 2025 per avverare il 1984.
Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)
Il bispensiero (doublethink) di Orwell è il nostro, vecchio, manicomio dell’ossimoro, è la scienza politica italiana, dall’imperialismo straccione alle convergenze parallele, dal partito di lotta e di governo al mafioso statista ai vaffa di governo. Abbiamo lo stesso codice di Trump e a Orwell (1903 –1950) bisognerebbe dare postuma la cittadinanza italiana.
Caro Merlo, dunque il caso Almasri è risolto: c’era una superiore ragion di Stato per liberare un assassino ricercato. Il disprezzo dei diritti umani non conta. Nel silenzio delle autorità, mi chiedo cosa penserebbe un giusto come Marco Pannella.
Edoardo Scagni — Broni (Pavia)
Pannella purtroppo è morto e io posso solo ripetere il mio pensiero: la chiarezza non si addice alla ragion di Stato che deve rimanere sempre coperta dal segreto di Stato. Illuminata dalla morale, la ragion di Stato finisce sotto processo ed è sempre colpevole perché viola, come diceva Pannella, lo stato di diritto e i diritti umani.
Caro Merlo, e ora lor signori vogliono l’immunità =impunità. Lor signori parlamentari devono capire che sono come noi cittadini, ma si comportano come casta. Se sbagliano, smettano di nascondersi dietro al Parlamento.
Giorgio La Ganga — Roma
Lor signori, lei dice. Lor signori di Fratelli d’Italia hanno bocciato la proposta di lor signori di Forza Italia. Anche lor signori del partito radicale chiedono di ripristinare l’immunità parlamentare. Personalmente sono contrario al ripristino dell’immunità, ma “lor signori” non si può sentire: ghigliottina.