✕

Contro la stampa libera Trump perderà. Buoni o cattivi, Meloni dovrà scegliere

Ascolta l'audio

Posta e risposta di domenica 2 marzo 2025
2 minuti di lettura

Caro Merlo, tutti i leader europei hanno espresso solidarietà al presidente ucraino. Solo Salvini ha commentato: “Viva Trump”. Che pena.

Gian Carlo Di Girolamo e amici — Pescara

Più si fanno drammatiche e pericolose le “tribù” americane del trumpismo e più i soliti italtrump italiani, politici e giornalisti, diventano le macchiette del trumpallero trumpallà.

Caro Merlo, le diatribe sull’intero scibile ci portano ad affermare che spesso brilla la stupidità umana. Nel dramma un’illuminazione: l’intelligenza artificiale non potrà mai impadronirsi del mondo perché le manca un requisito: la stupidità.

Bernardo Coccoli — Roma

Non si scoraggi, la vera stupidità è intelligente o, meglio, è l’intelligenza l’arma micidiale dello stupido.

Caro Merlo, nel branco che nello studio ovale ha bullizzato Zelensky c’erano, con Trump e Vance, anche i giornalisti che lo hanno insolentito perché era «vestito male». «Quando finirà la guerra ne comprerò uno migliore dei vostri», ha risposto Zelensk…

Caro Merlo, tutti i leader europei hanno espresso solidarietà al presidente ucraino. Solo Salvini ha commentato: “Viva Trump”. Che pena.

Gian Carlo Di Girolamo e amici — Pescara

Più si fanno drammatiche e pericolose le “tribù” americane del trumpismo e più i soliti italtrump italiani, politici e giornalisti, diventano le macchiette del trumpallero trumpallà.

Caro Merlo, le diatribe sull’intero scibile ci portano ad affermare che spesso brilla la stupidità umana. Nel dramma un’illuminazione: l’intelligenza artificiale non potrà mai impadronirsi del mondo perché le manca un requisito: la stupidità.

Bernardo Coccoli — Roma

Non si scoraggi, la vera stupidità è intelligente o, meglio, è l’intelligenza l’arma micidiale dello stupido.

Caro Merlo, nel branco che nello studio ovale ha bullizzato Zelensky c’erano, con Trump e Vance, anche i giornalisti che lo hanno insolentito perché era «vestito male». «Quando finirà la guerra ne comprerò uno migliore dei vostri», ha risposto Zelensky. Negli Usa è sotto attacco anche la libertà di stampa.

Laura Traverso — Genova

Infuria la battaglia anche al Washington Post. Trump ha minacciato di intervenire, persino con una legge, contro la stampa «sleale e diffamatoria» e l’editore Jeff Bezos, padrone anche di Amazon, ha annunciato: «Scriveremo solo a sostegno di due pilastri: le libertà individuali e il libero mercato». Altri punti di vista «non sono più necessari». Si è dimesso David Shipley, responsabile degli editoriali, e gli abbonamenti disdetti sono saliti a 75.000. È stata pubblicata una prima risposta a Bezos: «È Trump la vera minaccia alle libertà personali e al libero mercato». Conosco qualche giornalista del Post e so bene che non si arrenderanno mai. L’America reagirà, con i tempi e i modi della democrazia, a Trump, che la sta tradendo e disonorando.

Caro Merlo, possibile che, dopo tre anni di guerra, nessuno abbia detto a Zelensky che se vuole dare le terre rare può aprire agli investimenti europei?

Antonella D’Alessandro

Per ora i Paesi europei convocano inutili vertici. Addirittura Meloni ne vorrebbe uno «tra Stati Uniti, Stati europei e alleati». Ma nei “momenti fatali” la famosa doppiezza italiana non paga più. Tutto si semplifica, saltano le sfumature e persino gli italiani dovranno scegliere tra i buoni e i cattivi.

Caro Merlo, anche Erdogan ha lo stesso problema: ha bisogno dei voti del partito filocurdo per cambiare la Costituzione e ricandidarsi per il terzo mandato. Come De Luca, Malagò e — tra non molto — Trump. Altro che “terzo sigillo”, la sciagura è il terzo mandato.

Luca Cardinalini — Marsciano (Perugia)

Le saggezze sul numero tre si eliminano tra loro, come tertium non datur e omne trinum est perfectum. Persino i tre moschettieri erano quattro e Putin, che dopo il terzo mandato ha ottenuto il quarto, governa dal 2000 e governerà a vita.


Leggi i commenti