Caro Merlo, nel suo articolo di lunedì 22 dicembre riguardo ai due euro per la Fontana di Trevi ha scritto che il sindaco di Roma Gualtieri ci ha messo «due minuti a dire biglietto». Mi faccia dire, con la sua stessa ironia, che lei ci ha messo un intero articolo per non dire che grazie a quel “ticket” abbiamo reso gratuiti tutti i musei di Roma per i romani, gli studenti e i residenti della città metropolitana (quasi 4 milioni e mezzo di persone). Tra le tante novità positive della Roma di questi anni c’è anche l’aver investito — con il Caput Mundi del Pnrr — nella riqualificazione di aree archeologiche, monumenti, piazze e fontane. Un investimento importante che ha reso la città ancora più bella e che sarà decisivo continuare a proteggere, conservare, manutenere anche senza le risorse europee. Eccoci al punto: due euro a persona per un turista sono quasi niente, mentre per noi diventano vitali sia per gestire al meglio il patrimonio pubblico sia per ribadire — con la gratuità per i …
Caro Merlo, nel suo articolo di lunedì 22 dicembre riguardo ai due euro per la Fontana di Trevi ha scritto che il sindaco di Roma Gualtieri ci ha messo «due minuti a dire biglietto». Mi faccia dire, con la sua stessa ironia, che lei ci ha messo un intero articolo per non dire che grazie a quel “ticket” abbiamo reso gratuiti tutti i musei di Roma per i romani, gli studenti e i residenti della città metropolitana (quasi 4 milioni e mezzo di persone). Tra le tante novità positive della Roma di questi anni c’è anche l’aver investito — con il Caput Mundi del Pnrr — nella riqualificazione di aree archeologiche, monumenti, piazze e fontane. Un investimento importante che ha reso la città ancora più bella e che sarà decisivo continuare a proteggere, conservare, manutenere anche senza le risorse europee. Eccoci al punto: due euro a persona per un turista sono quasi niente, mentre per noi diventano vitali sia per gestire al meglio il patrimonio pubblico sia per ribadire — con la gratuità per i suoi cittadini — che Roma è una città di abitanti e non un parco a tema.
Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma
Ho già scritto cosa penso di quella gabella al turista di un giorno, al Day Tripper che Gualtieri “suona”, non solo con la chitarra. E però, grazie, caro Smeriglio, di assicurarci che er gran giro de quatrini (18 milioni di euro l’anno) almeno sarà ben speso. E per favore impedisca al sindaco di mettere il ticket anche a piazza di Spagna, piazza Navona, piazza del Pantheon e Santa Maria in Trastevere.
Caro Merlo, ora che i giudici hanno prolungato la sospensione della responsabilità genitoriale e l’allontanamento dei bambini, lei ha cambiato idea o è ancora convinto che quello della “famiglia nel bosco” è un caso di «ferocia a fin di bene?». Spero che almeno si senta in imbarazzo di trovarsi dalla stessa parte di Salvini e Roccella.
Angela Asciolla, Bolzano
Nessun imbarazzo. Così come mi capita di non esser d’accordo con i migliori, mi capita pure di trovarmi d’accordo con i peggiori. Non voglio riaprire un dibattito inquinato dalla propaganda sul referendum per la giustizia, ma i test di pulizia ai quali i bambini sono stati sottoposti in cerca delle “prove” della loro irregolarità aggiungono al mio giudizio sull’intrusività dei giudici il sospetto dell’accanimento.
Caro Francesco, non ho ancora visto il film “Norimberga” ma so che lo guarderò, come ho visto quasi tutto ciò che testimonia il periodo storico più terribile dell’umanità. Ho il timore che la fama e la bravura di Russell Crowe lo possano trasformare in un trionfale revival. Non me ne stupirei troppo.
Sara Pagano, Genova
L’osservazione è appropriata anche se il film non nega né giustifica l’ineguagliato orrore del genocidio degli ebrei. E tuttavia Göring, che di quell’orrore era responsabile, nel film è commovente, forse con l’idea che tutti gli sconfitti in galera lo sono, e che i mostri non esistono.